20. Januar 2009

Contro il ballo del WKR! – italienischer Aufruf

Posted in 2009 um 7:16 pm von nowkr

Contro il ballo del WKR!

Ballo del WKR 2009: Nessuna ragione per festeggiare.
Contro l’estremismo di destra nei parlamenti, nelle teste e sulle strade!

Il 30 di gennaio 2009 per la 56esima volta avrà luogo il tradizionale ballo del Wiener Korporationsring (WKR, l’organizzazione dei gruppi studenteschi di estrema destra) nella Hofburg, il palazzo imperiale di Vienna. Già da più di 40 anni una delle più rinomate località della capitale austriaca viene messa a dispozione di questi estremisti di destra.Ma il ballo è più che insidioso.
Il WKR è l’associazione di più di venti associazioni goliardiche „nazional-liberali“ del campo nazionalista tedesco. Fanno parte del WKR associazioni dichiaratamente estremiste come la Olympia, Teutonia e Cimbria – ed tante altre.

Nel passato si è ripetutamente dimostrato come sono vicine le associazioni studentesche e i gruppi neonazisti.
Il ballo del WKR è uno degli apici nel calendario di associazioni studentesche dell‘ estrema destra in tutto l’ambito tedesco, austriaco e svizzero.
Ed ancora una volta le associazioni goliardiche funzionano come punto di collegamento tra la destra borghese ed il estremismo di destra. Solo guardando la lista degli invitati dell’anno scorso si legge come un who is who dell‘ estrema destra austriaca ed europea.
Tra tanti studenti di destra si trovano, non inaspettatamente, una moltitudine di politici del partito austriaco FPÖ, tra questi: Heinz-Christian Strache, Martin Graf, Barbara Rosenkranz e anche Johann e John Gudenus.
Non si fa a meno di menzionare che questi politici sono tutti membri di associazioni di studenti di estrema destra. Ma partecipano anche le generazioni più anziane: Ci furono i vecchi membri del partito nazionalsocialista NSDAP, Otto Scrinzi e Friedrich Hausmann, come sostenitori del ballo.
Ultimamente le classi dirigenti dei partiti europei di estrema destra completano l’immagine nazista. Dalla Francia venne Jean-Marie Le Pen del Fronte Nazionale, dal Belgio Frank Vanhecke del Vlaams Belang, e parteciparono anche dei „camerati“ bulgari.
Ma politici di estrema destra non si incontrano solamente al ballo del WKR e la loro ideologia reazionaria non è solamente presente una volta all‘ anno nel palazzo imperiale.

L’estremismo di destra nel parlamento…
I risultati delle elezioni nazionali del settembre 2008 furono chiarissime. 17,5% votarono per la FPÖ (partito nazionalista „liberale“), 10,7% per il BZÖ (partito di estrema destra di Jörg Haider). Con ciò, il „terzo campo“ usciva come vincitori dalle elezioni, mentre gli altri partiti persero consensi.
Il concetto del „movimento a destra“ fece il giro. E infatti alcune cose si sono mosse a destra: Approffitando della campagna elettorale aggressiva del partito conservatore ÖVP, che si concentrò sui temi dell‘ immigrazione e dell’integrazioni, i nazional-liberali presero 13 deputati in più, mentre il BZÖ riuscì a triplicare i suoi deputati, con un risultato di 21 deputati.
Il terzo vicepresidente della Camera divenne Martin Graf, un socio dell‘ associazione di estrema destra Olympia. Il numero di deputati appartenti a questi gruppi nazionalisti tedeschi è cresciuto negli anni scorsi, sopratutto grazie alla FPÖ, ed ora è il più alto dei scorsi quattro decenni.
Insieme a questo aumento di voti per la destra è notabile anche un aumento di finanziamente e di potere mediatico per le ideologie reazionarie. Come l’attenzione mediatica viene sfruttata, si vede dalla retorica razzista. Dall‘ una parte stava Haider col BZÖ, che proclamò una Carnia priva di minaretti, promosse la deportazione immediata di profughi ceceni in altre regioni dell‘ Austria, e che istituì un „ente speciale“ per profughi.
Non meno chiaro il percorso della FPÖ nella discussione razzista. Indimenticabili i manifesti elettorali con slogan razzisti ed inneggianti all’intoleranza. Non trascurano alcuna opportunità per aizzare la gente contro gli soliti capri espiatori e per caricare problemi sociali con soluzioni razziste.
Con questa politica razzista in mente, non sorprende che neonazisti si sento a loro agio cooperando con il „terzo campo“. Il miglior esempio per questo era il corteo contro la costituzione europea.
Poco lontano dai leader Haider e Strache marciarano indisturbati dei neonazisti con un striscione per la liberazione di Gerd Honsik, condannato per la negazione dell‘ Olocausto.
Non bisogna neanche menzionare che nessuno dei due partiti ritenne necessario prendere le distanze, ne durante ne dopo il corteo.

..nelle teste…
Ma sarebbe sbagliato cercare la responsabilità per i successi elettorali dell‘ estrema destra solamente da FPÖ e BZÖ. Spesso si sente parlare di „voti di protesta“, che non siano veramente di estrema destra, o che abbiano votato solamente i leader carismatici come Strache o Haider.
Infatti è cosi che chiunque abbia votato per FPÖ e/o BZÖ non trova niente di sbagliato nelle loro posizioni razziste, antisemite, sessiste ed omofobe. Diciamolo così: chi vota l’estrema destra, lo fa consapevolmente e sa benissimo per chi e cosa ha votato.
I partiti dell’estrema destra, apertamente o meno, prendono i pregiudizi presenti nella popolazione e li propagano presentandosi come i veri rappresentanti del „cittadino semplice“. „Cittadino“ in questo contesto vuole significare „cittadino maschile“.
Nelle parole di Karlheinz Klement: „ La FPÖ è un partito degli uomini“. Perche se la destra ripetutamente esige „diritti per i maschi“, polemizza contro la „pazzia del Gender“ e l’antisessismo, non esita a paragonare aborti e l’olocausto, allora riprende e strumentalizza pregiudizi e convinzioni esistenti che sono ostili alle donne.
È la stessa cosa con tutto ciò che non entra nel sistema delle norme eterosessuali. L’esponente del FPÖ chiamò l’omosessualita una „cultura della morte“ è paragonò matrimoni ed adozioni omosessuali con la pedofilia. Allo stesso tempo lo stesso Klement in un articolo vaneggiò che ci sia una „lobby omosessuale“ nell‘ Unione Europea e che ci fosse un‘ „omosessualizzazione“ delle scuole.
Anche molto critiche sono le posizioni antisemite di politici di alto grado della FPÖ e BZÖ.
Martin Graf fu costretto a concedere che nel Nazionalsocialismo millioni di persone soffrirono. Pero non fu capace di concedere che si trattasse maggiormente di ebrei/e.
Durante la campagna elettorale l’esponente del FPÖ Harald Stefan chiese che i finanziamenti pubblici della comunità ebraica austriaca fossero sospesi, e dopo disse che „aprirà una bottiglia di spumante appena l’ambasciatore israeliano non sarà più a Vienna.“
Indimenticabile anche il discorso di Haider, in cui diffamò in termini antisemiti il presidente della comunità ebraica Ariel Muzicant. In molte parti della popolazione questi fatti non suscitano grande interesse o indignazione.
Posizioni razziste ed antisemite sono perciò diventate accettabili e fanno parte della politica quotidiana in Austria. Queste diffamazioni suscitano solamente brevemente l’indignazione pubblica e solo raramente hanno delle consguenze reali.

…e sulla strada..
E se l‘ atmosfera politica non fosse già abbastanza sfidante, da parecchio tempo la scena neonazista si sta riorganizzando. Questo sviluppo è chiaramente visibile dagli attacchi avvenut nell‘ autunno 2008. Neonazisti incappucciati attacarono una festa dell‘ associazione culturale di sinistra W23 a Vienna. A Braunau neonazisti disturbarono un concerto antifascista con una bandiera colla svastica e cori inneggianti a Hitler. Tra l’altro, un gruppo di „attivisti liberi“ e di soci di associazioni goliardiche provocarono un presidio antifascista davanti al parlamento

Appare chiaro che la scena neonazista si sente sostenuta dal clima politica nel paese. Proprio quando i partiti di estrema destra stanno largamente producendo e rinforzando pregiudizi, la violenza in strada deve essere riconosciuta come quello che è: un continuamento radicalizzato delle agitazione verbali nel parlamento.
Ma la propaganda razzista puo soltanto presentarsi sicura di sé perche non viene opposta da una protesta organizzata, e perché non ha conseguenze negative.
Perció è tempo di produrre un segno visibile e chiaro contro l’alleanza di destra tra FPÖ/BZÖ, associazioni studentesche e neonazisti. Il ballo del WKR è l’opportunità giusta per questo, perche li l’estrema destra nazionale ed internazionale si radunerá per festeggiare ed inscenarsi. Allora vogliamo portare la protesta direttament ai protagonisti dell‘ estrema destra e della loro ideologia e mostrare che non potranno festeggiare senza incontrare resistenza. Un raduno tale di neonazisti ed estremisti di destra non può essere tolerato.

Perciò noi vi esortiamo di venire a Vienna !
30. Gennaio 2009 ore 17, Europaplatz/Westbahnhof Wien (Stazione centrale di Vienna)
Corteo contro il ballo nazionalista del WKR!
Contro l’estremismo di destra nel parlamento, nelle teste e sulle strade!
Sciogliamo le associazioni maschiliste! Per un forte movimento antifascista!

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